NICOLAS LAISNÉ ARCHITECTES

One Open Tower

In occasione della 17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia curata da Hashim Sarkis in programma dal 22 maggio al 21 novembre 2021Nicolas Laisné Architectes è stato invitato a presentare alle Corderie dell’Arsenale «One Open Tower»un’Architettura-Scultura di 5 metri di altezza sintesi del manifesto progettuale dello studio francese in cui una nuova generazione di edifici — aperti, generosi, integrati, innovativi nell’utilizzo dello spazio — esplorano nuovi modi e pratiche del vivere assieme” : la prossimità scelta

Progettata prima dello scoppio dell’attuale situazione sanitaria globale, One Open Tower affronta tematiche di stringente attualità non solo in risposta alla linea curatoriale indicata da Hashim Sarkis, ma soprattutto in relazione ad eventi che stanno rivoluzionando lo scenario abitativo e lavorativo su scala globale e mettono in discussione il nostro rapporto con il mondo. Le città oggi devono lottare contro l’espansione urbana prevenendo gli effetti dannosi della densità. Una delle soluzioni risiede nel modello della torre, ieri simbolo di una modernità trionfante che deve essere riesaminata alla luce delle attuali problematiche sociali.
Da questa osservazione è nato il desiderio dell’agenzia di immaginare una Torre Sensibile, Aperta: One Open Tower.


Nicolas Laisné Architects
immagina e progetta un’architettura-scultura di un edificio capace di aumentare verticalmente la superficie abitabile. Questa creazione allegorica simboleggia la visione di un’architettura verticale, leggera, densa ed ecologicamente virtuosa.
Basata su un principio costruttivo di facciata intelligente, One Open Tower risponde attivamente al problema del riscaldamento globale grazie a queste proiezioni esterne, accessibili e protettive. Una concezione che consente un nuovo modo di vivere tra esterno e interno, come in una casa sospesa aperta verso il cielo.

Questa torre risponde a un nuovo desiderio di comunità essendo accessibile ai pubblici più diversi che la attraversano. Sarà ad utilizzo integrato per vivere, lavorare, divertirsi, incontrarsi in una prossimità scelta. L’edificio si integrerà pienamente nel tessuto urbano e promuoverà un nuovo stile di vita basato sullo scambio, l’interazione tra le persone per sviluppare nuove sinergie e comunità urbane coese. One Open Tower incarna le sfide del suo tempo essendo aperta a nuove prospettive, a un futuro ottimistico. 

One Open Tower è una Architettura-Scultura verticale, realizzata con tubi saldati tra loro e ripiani in legno. Composta da due scale accessibili al pubblico, One Open Tower è stabilizzata al suolo tramite dei martinetti. Al fine di garantirne la mobilità, l’Architettura- Scultura si compone di 11 elementi assemblati in loco mediante bullonatura. La struttura ospita 12 schermi con video e 7 modelli in plexiglass utili a spiegare l’approccio architettonico di Nicolas Laisné.

Gli schermi, i video e i modelli in plexiglass servono inoltre a spiegare il ruolo delle funzioni integrate dell’edificio: co-living; / co-working / agricoltura urbana / strutture ricreative sui tetti / strutture sportive comunali / servizi per la comunità / agricoltura sotterranea / vita all’aria aperta / scuola per la comunità / centro di apprendimento e ricerca.

Nicolas Laisné ha invitato l’artista francese Guy Limone a realizzare un intervento attorno a One Open Tower per valorizzare l’approccio multidisciplinare dello studio sul tema di How will we live together?.

Guy Limone crea mondi poetici che simboleggiano i dati numerici di cui disponiamo sul modo in cui le persone vivono. Limone trasforma queste statistiche sociologiche in immagini colorate, sotto forma di piccole figurine di plastica che ricreano la nostra società in miniatura e provocano la contemplazione filosofica.

Open Open Tower ospiterà quattro “verticalities”, fili verticali formati da figurine di pochi centimetri accatastate l’una sull’altra per rappresentare questi dati.

Composizione dell’Architettura-Scultura:
• una struttura in metallo e legno, la torre aperta
• 12 schermi fissati all’opera che proiettano 12 video
• 7 modelli in diversa scala
• 4 opere di Guy Limone, i “fili”

Le “proiezioni” di Nicolas Laisné In Arsenale in occasione della Biennale Architettura 2021, Nicolas Laisné svela per la prima volta le sue “proiezioni”, dei modelli olografici, vera firma dello studio. Queste proiezioni riflettono ciò che già sappiamo della filosofia dell’agenzia e del know-how architettonico che la caratterizza.Composte da una moltitudine di modelli in plexiglass, esse cristallizzano da sole l’architettura completamente aperta e in simbiosi con l’esterno realizzata da Nicolas Laisné Architectes. Il senso di profondità che offre questa giustapposizione e la sensazione di una torre quasi olografica traduce meravigliosamente la conversazione costante tra l’interno e l’esterno di NLA. La proiezione rende essenziale questa idea di architettura che non rappresenta un muro tra l’interno e l’esterno, ma un vero e proprio invito all’incontro con l’ambiente.

In collaborazione con la galleria Philippe Gravier.
Philippe Gravier Gallery da ora rappresenta l’architetto Nicolas Laisné tanto per le sue architetture-sculture (compresa One Open Tower) quanto per le edizioni “proiezioni”. 

Scopri di più