Giovanardi: 10×100 fabbrica d’arte contemporanea

  • Coordinamento scientifico

Per celebrare il centenario di attività, la storica impresa lombarda Giovanardi – specializzata nella progettazione e realizzazione di display, allestimenti, vetrine e shop in shop – apre al pubblico i suoi stabilimenti di produzione per la mostra 10×100 fabbrica d’arte contemporanea: un progetto inedito che nasce da un periodo di residenze di dieci artisti mid-career.

Alessandro Agudio, “Tipo Vespasiano is the metaphoric veneer of a quasi performative aesthetic invention” / “Club-2B Barely a Boy”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Alessandro Agudio, “Club 2B Barely a Boy”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea-Rossetti

Selezionati dai curatori Martina Cavallarin e Marco Tagliafierro, gli artisti sono stati coinvolti e inseriti in azienda tra febbraio e luglio 2019 per lavorare in stretto dialogo con i tecnici, usufruendo di tutto il know how dell’impresa per la creazione di opere d’arte.
Gli artisti invitati sono: Alessandro Agudio, Marie Denis, Marotta & Russo, Jacopo Mazzetti, Daniele Milvio, Gianni Moretti, Riccardo Paratore, Riccardo Previdi, Michele Spanghero e Patrick Tuttofuoco. 

Daniele Milvio, “Altare per divinità storicizzate”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Daniele Milvio, “Altare per divinità storicizzate”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Gianni Moretti, Capitoli di un monumento (I-XV)
10×100 Giovanardi [ dettaglio ], ph. Andrea Rossetti

Le opere realizzate sono esposte nel contesto stesso dove sono state concepite, accanto a macchinari moderni e a pezzi di archeologia industriale, sviluppando un inconsueto e suggestivo percorso espositivo. Al termine della mostra le opere resteranno di proprietà degli artisti, in linea con il mecenatismo che ha alimentato tutto il progetto: sostenere gli artisti attraverso la produzione dei loro lavori e tramite il dialogo tra due mondi, quello della cultura e quello dell’impresa, apparentemente lontani. 

Jacopo Mazzetti, “Discendenti”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Jacopo Mazzetti, “Discendenti”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Il progetto è nato con l’ambizioso obiettivo di attivare un profondo scambio tra l’azienda e alcune delle voci più interessanti della creatività contemporanea, favorendo l’ibridazione dei linguaggi e delle competenze propri dell’industria e dell’arte. Una sfida colta con entusiasmo dai curatori prima e dagli artisti poi, i quali durante le residenze, hanno potuto lavorare fruendo delle competenze e delle risorse tecniche e umane della Giovanardi, attraverso la creazione di team specifici per ciascuna opera da realizzare. 

Marie Denis “Nella Wunderkammer”
10×100 Giovanardi_ph. Andrea Rossetti

Marotta & Russo, “Welcome to Someday”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Michele Spanghero, “Panacusticon”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

L’intero percorso, con il coordinamento scientifico di Giovanna Felluga di AtemporaryStudio, ha trasformato l’azienda in un vero e proprio laboratorio progettuale ed esecutivo che ha coinvolto tutte le aree produttive. 

Patrick Tuttofuoco, “No Space e No Time”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Patrick Tuttofuoco, “No Space e No Time”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Riccardo Paratore, “Riproduzione Calcolatore Olivetti Logos 58 per Non è questione di forma”, 10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Riccardo Paratore, “Riproduzione Calcolatore Olivetti Logos 58 per Non è questione di forma”, 10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Riccardo Previdi, “NOI”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

Riccardo Previdi, “NOI”
10×100 Giovanardi, ph. Andrea Rossetti

www.giovanardispa.com

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